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Bonus casa 2020: migliora il tuo immobile con le nuove agevolazioni statali

Devi ristrutturare il tuo immobile, ma temi delle spese troppo elevate? Con le agevolazioni fiscali offerte dallo stato potrai approfittare di svariati benefici e tagli alle spese di ristrutturazione. I bonus casa introdotti quest’anno sono numerosi e, tra questi, tante novità e diverse conferme dagli anni precedenti. Prima di elencarli tutti vediamo in cosa consistono e perché sono un’occasione da non perdere per migliorare il tuo immobile.

Perché vengono offerte queste agevolazioni? Tutti i vantaggi

I bonus casa sono agevolazioni fiscali offerte dallo Stato che permettono di ridurre le spese per edilizia, interventi di recupero e riqualificazione energetica coprendo il costo di alcune di esse fino all’85%. La ragione principale per cui lo Stato rinnova ogni anno questi bonus è che essi riguardano particolari temi o incentivano comportamenti che possono avere benefici collettivi. Incentivare il miglioramento degli immobili al loro esterno, ad esempio, comporta sicuramente un vantaggio economico al proprietario, ma indirettamente anche allo Stato stesso, che giova del ritorno monetario ottenuto dalla vendita di immobili sul suo territorio e del miglioramento estetico degli stessi. Un’attenzione particolare è stata dedicata all’aspetto ecologico per cui sono state introdotte molte novità, che chiaramente rispondono alla necessità di procedere verso un Green New Deal anche in Italia. Vediamo nello specifico tutti i bonus casa 2020.

Bonus ristrutturazione, mobili ed elettrodomestici

I bonus ristrutturazione permettono di avere una detrazione per lavori di ristrutturazioneeffettuati sul proprio immobile, a cui sono correlate detrazioni sull’acquisto mobili ed elettrodomestici. La correlazione tra i due bonus dipende dal fatto che per beneficiarne deve trattarsi di acquisti effettuati per l’immobile in via di ristrutturazione. Questi bonus si presentano come veri e propri incentivi per ristrutturare casa, delle occasioni da non farsi scappare per migliorare il valore del proprio immobile. Prima di partire con la ristrutturazione, magari, lasciatevi dare qualche consiglio e idea su come ristrutturare casa.

Detrazioni per ristrutturazione dell’immobile

Le detrazioni per ristrutturazione sono agevolazioni sugli interventi di recupero del patrimonio edilizio e permettono di beneficiare di una detrazione del 50% sul costo dei lavori, con un tetto massimo di 96.000 euro. Per beneficiarne deve trattarsi di spese effettuate nell’anno, bisogna essere titolari dell’immobile, e i lavori effettuati devono appartenere alle categorie elencate:

  1. interventi elencati alle lettere “b”, “c” e “d” dell’articolo 3 del DPR n. 380/2001 (c.d. Testo Unico Edilizia);
  2. interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi
  3. interventi utili a eliminare le barriere architettoniche e favorendo la mobilità di persone con disabilità gravi
  4. interventi utili a contenere l’inquinamento acustico
  5. eliminare la possibilità di ricevere illeciti da terzi
  6. opere di bonifica dall’amianto o di salvaguardia dagli infortuni domestici.

Oltre a questi sono agevolati anche i lavori per l’adozione di misure antisismiche e per il conseguimento di risparmi energetici, interventi a cui sono dedicati due bonus specifici. Maggiori informazioni si possono trovare sul sito dell’Agenzia delle Entrate sulle detrazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie.

Quella che a prima vista può apparire come una spesa da poter evitare è in realtà un vero e proprio investimento redditizio. Al contrario, i lavori di ristrutturazione comportano comunque un aumento di valore del bene, sia che questo venga utilizzato a scopo abitativo, sia che venga rivenduto a scopo di guadagno. Pertanto, ottenere un bonus che può arrivare a coprire il 50% delle spese sostenute, può convincere i più scettici.

Bonus mobili ed elettrodomestici 2020

Come accennato, insieme al bonus per ristrutturazioni, anche quest’anno sono state confermate le detrazioni fiscali per mobili e per l’acquisto di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni) destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. È stato prorogato, infatti, il bonus mobili dell’anno precedente. In poche parole rientrano tra i mobili detraibili letti, armadi, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, divani, comodini, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione e altri articoli che costituiscono un necessario completamento dell’arredo all’interno dell’immobile oggetto di ristrutturazione. Al contrario non sono detraibili ad esempio gli acquisti di porte, tende e tendaggi, di pavimentazioni. Per quel che riguarda i grandi elettrodomestici, tra essi rientrano: frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento e simili. Per maggiori informazioni date un’occhiata alle indicazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate per il bonus mobili 2019.

Ecobonus 2020 per interventi di risparmio energetico

In tema sostenibilità è stato confermato il cosiddetto ecobonus che prevede una detrazione dal 50 all’85% delle spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Tra gli interventi per cui è applicabile l’agevolazione ci sono: detrazioni per l’acquisto di pannelli solari (limite rimborsabile 60.000 €), sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale (limite 30.000 €) interventi sull’involucro degli edifici (limite 60.000 €) e altri interventi volti a riqualificare l’immobile sul piano energetico. Un’estensione dell’ecobonus 2020 è il bonus rubinetti, un’agevolazione del 65% sull’acquisto di articoli da rubinetteria volti a ridurre i consumi idrici nelle case. Per quanto riguarda l’ecobonus rimane come punto di riferimento la direttiva dell’Agenzia delle Entrate sulle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico aggiornate a marzo del 2019, dove sono presenti tutte le informative per beneficiare delle detrazioni, nonché le categorie di interventi rimborsabili e i loro limiti massimi di rimborso.

L’ovvio vantaggio della riqualificazione energetica sta nel risparmio economico sui consumi di energia, nonché la riduzione dell’impatto ambientale che è tra gli obiettivi principali delle nuove politiche del governo.

Sismabonus 2020: detrazione fiscale sugli interventi antisismici

Una novità di quest’anno è il sismabonus, una detrazione fiscale sugli interventi antisismici apportati ad edifici e case, in particolare opere per la messa in sicurezza statica degli edifici. In generale il bonus può essere applicato a tutti gli interventi apportati ad edifici ad uso abitativo, prima e seconda casa, e su quelli utilizzati per attività produttive. In più gli edifici in questione devono trovarsi in zone sismiche ad alta pericolosità (cosiddette zona 1 o 2) e nella zona 3 e tra le spese detraibili rientrano anche quelle effettuate per la classificazione e la verifica sismica degli immobili. L’agevolazione in questione copre il 50% delle spese effettuate con un tetto massimo di 96.000 € per unità immobiliare. Si può arrivare ad una copertura massima dell’80% delle spese sostenute in particolari casi di passaggi a classi di rischio inferiori. Anche in questo caso il bonus è dedicato a coloro su cui sono a carico le spese e che detengono un titolo idoneo sull’immobile. Tutte le informazioni specifiche del caso sono contenute nel documento sulle detrazioni per gli interventi antisismici sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Apportare modifiche per la sicurezza antisismica è fondamentale per garantire la sicurezza abitativa dell’immobile, nonché per la preservazione del proprio patrimonio immobiliare. Per questo motivo interventi antisismici e messe in sicurezza degli edifici sono, più che una scelta, una necessità per tutti i palazzi a rischio.

Bonus unico condomini: ecobonus + sismabonus

Speciali benefici sono riservati ai condomini che apportano modifiche e interventi di ristrutturazione. In particolare per queste tipologie di immobili vi è il cosiddetto bonus unico condomini, che prevede detrazioni fino all’85% nei casi di interventi ecosostenibili e di prevenzione antisismica, come previsto dai relativi bonus. Infatti la detrazione unica per condomini consiste in una sorta di somma tra ecobonus + sismabonus. Questa particolare detrazione è riservata agli immobili che rispondono a particolari requisiti. Per quanto riguarda l’ecobonus è infatti necessaria una perizia e il rilascio di una dichiarazione sostitutiva di certificazione sulla quale verranno effettuate successive verifiche, mentre per accedere al sismabonus il condominio deve trovarsi in una zona di rischio 1, 2 o 3.

Bonus facciata 2020

Una novità entrata in vigore dal 1° gennaio è il bonus facciata, introdotto dal Ministro per i Beni Culturali e per il Turismo volto a rilanciare gli investimenti per il recupero e il restauro delle facciate di condomini e palazzi. Il bonus facciata 2020 prevede una detrazione fiscale del 90% sui costi degli interventi effettuati alle facciate di edifici situati in zona A (centri storici) o B (parti già urbanizzate, anche se solo parzialmente edificate). I lavori che possono beneficiare dell’incentivo sono quelli relativi all’anno 2020 o quelli iniziati nel 2019 e pagati nel 2020, in quanto tale bonus può essere utilizzato “per le spese documentate, sostenute nell’anno 2020”. Tutte le informazioni sono presenti sul sito dell’Agenzia delle Entrate

Ora che tutte le informazioni a riguardo sono disponibili l’idea di ristrutturare il tuo immobile, sia per ragioni abitative che per investimento, non è più un tabù. Approfittane e, se sei alla ricerca di un immobile, rivolgetevi pure a noi.